L'unghia

scritto da Fred77
Scritto 15 ore fa • Pubblicato 3 ore fa • Revisionato 3 ore fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di Fred77
Autore del testo Fred77

Testo: L'unghia
di Fred77


 Adunca e un po' lasciva l'unghia
 apre un tracciato
 nel tessuto della pelle,
 indossata come il più bel vestito.
 Sale di te la voglia
 che illumina le mie giornate, sale
 dalla pancia al cuore,
 ha la forma delle tue labbra rosse
 screpolate per il freddo
 che tu soltanto senti,
 eppure é quasi estate;
 quanta saliva - già penso -
 stimolata dalle papille!
 tutta faville la fucina 
 dell'organismo! Mi specchio
 dentro l'effetto che mi fai. Specismo?
 Idolo mio, dorato se non d'oro,
 é solo quella febbre 
 che colora la vita.
 E a ripetere mi trovo, 
 cavaliere lancia in resta,
 i borborigmi teneri d'amore:
 fuoco e fiamme... le fiamme dell'Inferno?
 ma no, che la tua voce ora mi giunge,
 un coro d'angeli, e io devotamente
 adoro - et non laboro. D'un tratto poi
 ulula in me un tal lupo!
 sarà il richiamo della tua foresta?
 e a questa nuova impertinenza
 sboccia il sorriso dei seni,
 e nel mio corpo la morte
 con i veleni che poppante succhio
 si fa strada, mentre snudi
 dalla calza la spada d'una gamba...
 ecco m'accascio, gli occhi semichiusi
 - mia Crudelia, tu uccidi un uomo morto! -
 e giaccio. Anche cadavere ti piaccio?
 Ma mi vuoi vivo e attivo.
 Impietosa, china
 sulla conchiglia dell'orecchio ridi,
 tocchi giù un "qualcosa" 
 - toccandolo ne abusi! -
 marziale in un sussurro dici
 s-v-e-g-l-i-a.

L'unghia testo di Fred77
3